Come mettere un sito in manutenzione su WordPress

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Se hai un sito web realizzato con WordPress, potresti aver bisogno di metterlo in manutenzione per vari motivi: aggiornare il tema, i plugin o il core, testare nuove funzionalità, risolvere problemi tecnici o semplicemente rinnovare il design.

In questi casi, non vorresti che i tuoi visitatori vedessero il tuo sito in uno stato incompleto o non funzionante, ma preferiresti mostrare loro una pagina informativa che spieghi che il sito è temporaneamente offline e che tornerà presto disponibile.

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Luca De Santis
Consulente SEO SEM

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    In questo articolo ti spiegheremo come mettere un sito in manutenzione su WordPress, quali sono i vantaggi di questa operazione e quali strumenti puoi usare per farlo in modo semplice e veloce.

    Vedremo anche come personalizzare la pagina di manutenzione e come evitare che questa influisca negativamente sul tuo posizionamento sui motori di ricerca.

    Cos’è un sito in manutenzione e perché è utile

    Un sito in manutenzione è uno stato in cui puoi impostare il tuo sito WordPress per impedire che i tuoi contenuti siano visibili al pubblico mentre stai lavorando sul sito.

    In pratica, si tratta di sostituire temporaneamente il tuo sito con una pagina statica che comunica ai tuoi visitatori che il sito è in fase di aggiornamento e che tornerà online a breve.

    La modalità di manutenzione è utile per diversi motivi

    • Ti permette di lavorare sul tuo sito senza che i tuoi visitatori vedano le modifiche in corso,
    • Ti aiuta a mantenere la tua immagine professionale e la tua reputazione online
    • Ti consente di informare i tuoi visitatori sul motivo della manutenzione
    • Ti dà la possibilità di raccogliere i contatti dei tuoi visitatori
    • Ti protegge da eventuali penalizzazioni da parte dei motori di ricerca

    Come attivare la modalità di manutenzione su WordPress

    Ci sono diversi modi per attivare la modalità di manutenzione su WordPress, a seconda del livello di personalizzazione che vuoi ottenere e delle tue competenze tecniche. Vediamoli in dettaglio.

    Usare un plugin di modalità di manutenzione

    Il modo più semplice e veloce per mettere il tuo sito in manutenzione su WordPress è usare un plugin apposito, che ti permette di creare e gestire la pagina di manutenzione con pochi clic.

    Ci sono molti plugin di modalità di manutenzione disponibili, sia gratuiti che a pagamento, che offrono diverse funzionalità e opzioni di personalizzazione. Alcuni dei più popolari sono:

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    • WP Maintenance Mode: un plugin gratuito e facile da usare, che ti permette di creare una pagina di manutenzione con un conto alla rovescia, un modulo di iscrizione, dei pulsanti social e un’area di accesso per gli amministratori. Puoi scegliere tra diversi temi predefiniti o personalizzare la pagina con i tuoi colori, immagini e testi.
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    • Minimal Coming Soon: un plugin gratuito con una versione pro che ti consente di creare una pagina di manutenzione minimalista e responsive, con un’interfaccia intuitiva e un’ampia scelta di font, colori, sfondi e immagini. Puoi anche inserire il tuo codice CSS personalizzato e impostare le regole di accesso per i diversi ruoli utente.

    Per usare uno di questi plugin, devi semplicemente installarlo e attivarlo dal pannello di amministrazione di WordPress, poi accedere alle sue impostazioni e configurare la pagina di manutenzione a tuo piacimento.

    Una volta pronta, puoi attivare la modalità di manutenzione e il tuo sito sarà sostituito dalla pagina che hai creato.

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    Modificare il file functions.php

    Un altro modo per mettere il tuo sito in manutenzione su WordPress è modificare il file functions.php del tuo tema, aggiungendo una funzione personalizzata che crea un file .maintenance nella root del tuo sito.

    Questo file indica a WordPress di mostrare un messaggio di manutenzione predefinito sul front-end del tuo sito, che dice “Sito momentaneamente non disponibile per manutenzione. Riprova tra un minuto”.

    Per usare questo metodo, devi accedere al file functions.php tramite FTP o dal pannello di amministrazione di WordPress, poi aggiungere il seguente codice alla fine del file:

    function wp_maintenance_mode() {
        if (!current_user_can('edit_themes') || !is_user_logged_in()) {
            wp_die('Sito momentaneamente non disponibile per manutenzione. Riprova tra un minuto.', 'Manutenzione', array('response' => '503'));
        }
    }
    add_action('get_header', 'wp_maintenance_mode');

    Questo codice fa in modo che la modalità di manutenzione sia visibile solo agli utenti non loggati o che non hanno il ruolo di amministratore, in modo da poter continuare a lavorare sul tuo sito senza problemi.

    Per disattivare la modalità di manutenzione, devi semplicemente rimuovere il codice dal file functions.php.

    Se vuoi personalizzare il messaggio di manutenzione, puoi modificare il testo e il titolo che appaiono nella funzione wp_die().

    Se vuoi personalizzare anche l’aspetto della pagina, puoi creare un file maintenance.php nella cartella wp-content del tuo sito, dove puoi inserire il codice HTML e CSS che preferisci.

    Creare una pagina HTML statica

    Un terzo modo per mettere il tuo sito in manutenzione su WordPress è creare una pagina HTML statica che sostituisca il tuo sito mentre stai lavorando.

    Questo metodo richiede un po’ più di competenze tecniche, ma ti offre una maggiore flessibilità e controllo sul design e sul contenuto della pagina di manutenzione.

    Per usare questo metodo, devi seguire questi passaggi:

    Per creare una pagina di manutenzione per il tuo sito WordPress, devi seguire alcuni passaggi che ti permetteranno di sostituire il tuo sito con una pagina HTML personalizzata.

    Puoi creare una pagina HTML con il tuo editor di testo preferito, inserendo il codice HTML e CSS che vuoi usare per la pagina di manutenzione.

    Puoi anche usare un template gratuito o a pagamento che trovi online, oppure usare un generatore di pagine di manutenzione. Dopo aver creato la pagina HTML, devi salvarla con il nome index.html e caricarla nella root del tuo sito tramite FTP, sovrascrivendo il file index.php originale.

    In questo modo, quando qualcuno visita il tuo sito, vedrà la pagina HTML che hai creato invece del tuo sito WordPress. Infine, devi creare un file .htaccess nella root del tuo sito, se non esiste già, e inserire il seguente codice:

    <IfModule mod_rewrite.c>
    RewriteEngine On
    RewriteCond %{REQUEST_URI} !^/index.html$
    RewriteRule ^(.*)$ /index.html [R=307,L]
    </IfModule>

    Questo codice fa in modo che tutte le richieste al tuo sito vengano reindirizzate alla pagina index.html, tranne quelle che provengono dal tuo indirizzo IP.

    In questo modo, puoi continuare a lavorare sul tuo sito WordPress senza essere disturbato dalla pagina di manutenzione. Per farlo, devi aggiungere il seguente codice al file .htaccess, sostituendo 123.456.789.0 con il tuo indirizzo IP:

    RewriteCond %{REMOTE_ADDR} !^123\.456\.789\.0

    Per disattivare la modalità di manutenzione, devi semplicemente eliminare il codice dal file .htaccess e ripristinare il file index.php originale.

    Come personalizzare la pagina di manutenzione su WordPress

    Una volta che hai attivato la modalità di manutenzione su WordPress, puoi personalizzare la pagina di manutenzione a tuo piacimento, in modo da renderla più attraente, informativa e funzionale.

    Ci sono diversi elementi che puoi aggiungere o modificare nella pagina di manutenzione

    Se vuoi mantenere il tuo sito WordPress in buone condizioni, devi seguire alcune buone pratiche che ti aiuteranno a comunicare con i tuoi visitatori e a gestire la manutenzione in modo efficace.

    Per esempio, puoi scegliere un titolo e un testo che spieghino chiaramente il motivo della manutenzione e il tempo previsto per il ripristino del sito, usando un tono cordiale e professionale.

    Puoi anche inserire una call to action che inviti i tuoi visitatori a tornare a visitare il tuo sito quando sarà pronto. Inoltre, puoi scegliere un’immagine o un video di sfondo che si adatti al tuo tema e al tuo brand, che sia di buona qualità e che non distragga troppo l’attenzione dal messaggio principale.

    Puoi anche usare un’animazione o un effetto parallasse per rendere la pagina più dinamica e interessante. Per creare aspettativa e curiosità nei tuoi visitatori, puoi inserire un conto alla rovescia che mostri il tempo rimanente prima che il sito torni online, in modo da personalizzare il formato, il colore e lo stile del conto alla rovescia, in base al tuo design e alle tue preferenze.

    Per poterli avvisare quando il sito sarà di nuovo disponibile e inviarli delle offerte, delle novità o dei contenuti esclusivi, puoi aggiungere un modulo di iscrizione che permetta ai tuoi visitatori di lasciare il loro indirizzo email, integrando il modulo di iscrizione con il tuo servizio di email marketing preferito.

    Per aumentare la tua visibilità e il tuo traffico, puoi inserire dei pulsanti social che consentano ai tuoi visitatori di seguirti sui tuoi canali social, dove puoi condividere degli aggiornamenti sullo stato della manutenzione, dei contenuti interessanti o delle promozioni.

    Infine, per poter accedere al tuo sito WordPress mentre è in manutenzione, senza dover disattivare la modalità di manutenzione o usare il tuo indirizzo IP, puoi creare un’area di accesso che ti permetta di impostare delle regole di accesso per i diversi ruoli utente.

    Come evitare che la modalità di manutenzione influisca sul SEO

    Mettere il tuo sito in manutenzione su WordPress può avere delle conseguenze negative sul tuo posizionamento sui motori di ricerca, se non fai attenzione a seguire alcune buone pratiche.

    Infatti, se i motori di ricerca trovano il tuo sito in manutenzione, potrebbero pensare che il tuo sito non sia più aggiornato, rilevante o di qualità, e quindi abbassare il tuo ranking o rimuovere il tuo sito dai loro indici.

    Per evitare che questo accada, devi fare in modo che i motori di ricerca capiscano che il tuo sito è solo temporaneamente offline e che tornerà presto online, senza perdere i tuoi contenuti e i tuoi link.

    Per comunicare con i motori di ricerca e gestire la manutenzione del tuo sito WordPress, devi impostare alcune opzioni che ti permetteranno di indicare loro il motivo della manutenzione, il tempo previsto per il ripristino del sito e l’azione da compiere quando visitano la pagina di manutenzione.

    Puoi impostare queste opzioni tramite il file .htaccess, il file functions.php o il plugin di modalità di manutenzione che usi. In questo modo, i motori di ricerca non penalizzeranno il tuo sito e non lo rimuoveranno dai loro indici.

    Per esempio, puoi impostare il codice di stato HTTP 503, che indica ai motori di ricerca che il tuo sito è temporaneamente non disponibile per manutenzione e che devono riprovare a visitarlo dopo un certo tempo.

    Puoi anche impostare l’header Retry-After, che indica ai motori di ricerca il tempo previsto per il ripristino del sito, in modo che sappiano quando tornare a visitarlo.

    Infine, puoi impostare il tag noindex, che indica ai motori di ricerca di non indicizzare la pagina di manutenzione, in modo che non sostituisca il tuo sito nei loro risultati.

    Conclusioni

    Mettere il tuo sito in manutenzione su WordPress è un’operazione necessaria e utile per migliorare il tuo sito, aggiornarlo, testarlo o risolvere dei problemi. Tuttavia, devi fare attenzione a farlo nel modo giusto, per non perdere i tuoi visitatori, la tua immagine e il tuo posizionamento.

    In questo articolo ti abbiamo mostrato come mettere un sito in manutenzione su WordPress, usando diversi metodi e strumenti, come personalizzare la pagina di manutenzione, e come evitare che la modalità di manutenzione influisca sul SEO.

    Speriamo che questo articolo ti sia stato utile e che ti abbia aiutato a capire come mettere un sito in manutenzione su WordPress in modo semplice e veloce.

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