Come scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO per il tuo food blog

diventare food blogger come scrivere un articolo ottimizzato seo per la cucina 1

Ecco perchè per diventare food blogger bisogna studiare la SEO

Se state leggendo questo articolo, vuol dire che avete voglia o già avrete un food blog, qui imparerete il modo per far che il vostro blog ottenga numerose visite, un passo fondamentale per trasformare la vostra passione in qualcosa di più.

Il web offre numerose opportunità, ma per riuscire a sfruttarlo al meglio, è necessario pubblicare dei post “SEO-friendly” e quindi dobbiamo capire come scrivere un articolo di cucina ottimizzato per i motori di ricerca.

SEO, l’acronimo di Seach Engine Optimization, che significa appunto ottimizzazione per i motori di ricerca. In pratica, comprende una serie di regole da seguire per poter scrivere un testo che possa essere trovato su Google, ma anche sugli altri motori che gli utenti usano per fare le proprie ricerche sul web.

Imparare a scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO è un ottimo punto di partenza per tutti coloro che desiderano avviare un food blog che possa ottenere sempre più visite e un crescente successo.

Alcuni consigli utili per diventare food blogger di successo

Dovreste sapere che ogni ricetta ha bisogno di essere accompagnata da un articolo di qualità, che contenga informazioni di valore e utili per gli utenti (come ad esempio le proprietà degli alimenti usati e/o le storie e le tradizioni che accompagnano la pietanza in questione). Questo è un buon inizio.

Le tecniche SEO prevedono l’uso delle corrette parole chiave, che andranno scelte in base alla ricetta e anche grazie a tool online come quello proposto da Google Adwords (Strumento di pianificazione delle parole chiave, detto anche Keywords Planner).

La scelta delle keywords principali e correlate è una fase importante per chi vuole scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO e, proprio per questo, molte volte è necessario affidarsi a un professionista che si occupi di ottimizzazione e della realizzazione siti web, che possa selezionare quelle più adatte al blog e al relativo pubblico di riferimento.

Immagini per food blogger, come farle

Una cosa fondamentale per un food blog di successo sono le immagini.

Ovviamente dovranno essere originali e non scaricate da qualche markeplaces di immagini, una food blogger che si rispetta deve pertanto munirsi di pazienza, una bella fotocamera e delle luci per effettuare scatti di qualità super.

Nulla deve essere lasciato al caso e la tavola, il cibo e ogni altro elemento deve essere studiato per lo scatto.

Un consiglio per fare foto migliori ai piatti di pasta? Cucinatela un pò al dente! Così il suo colore ed i riflessi verranno meglio in foto e la pastà manterrà la sua forma ideale senza piegarsi.

Come ottimizzarle le immagini del tuo blog di cucina

Una volta che abbiamo degli scatti sceglieremo le più belle immagini e poi le ottimizzeremo per ridurre dimensioni e peso.

Per far questo si possono usare programmi come photoshop usando la funzione salva con nome ed impostando una risoluzione adeguata per le dimensioni della pagina solitamente tra i 600 px e gli 1280 px per i fullscreen.

Infine settare qualità dpi su un valore massimo di 82, ma volendo si può scendere a 40 per diminuire il peso ulteriormente a discapito di un pò di risoluzione in più.

Il peso ottimale di un immagine è sotto i 50k.

Se non avete photoshop, provvisoriamente potrete andare online su siti come questo.

Se invece avete già caricato centinaia di foto ottimizzate che pesano 4 mb l’una, beh allora dovrete sistemarle al più presto perchè queste rallentano il sito in un modo terrificante…

In aiuto, per gli utenti di wp potrete utilizzare il plugin EWW image optimizer che consente di ridurre in massa dimensione e peso delle vostre immagini, ma usatelo con cautela solo se sapete cosa state facendo.

Scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO: cosa dobbiamo fare con le parole chiave nel testo?

Le keywords andranno utilizzate all’interno del testo, ma senza però sacrificarne la leggibilità, e alternando quella principale con quelle correlate.

La keyword principale dovrà essere presente nel titolo del post e nei sottotitoli (h1 e h2), nella prima parte del primo paragrafo e nell’alt delle immagini caricate. Per scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO, sarà opportuno inoltre inserire link all’interno del testo, ad altri articoli interni correlati e ad altre fonti autorevoli.

Insomma, creare testi che “piacciano” a Google non è complicato, ma neanche così semplice: con un po’ di impegno, costanza e voglia di imparare e di crescere, si può fare questo e molto altro!

Tuttavia, non dimenticate che non basterà scrivere un articolo di cucina ottimizzato SEO per essere diventare dei food blogger professionisti.

Per diventare food blogger, bisogna essere attivi in moltissimi campi, sia online con un blog professionale e ben curato ma anche offline partecipando agli eventi mondani e mettendosi in mostra nei social.

La strada da fare è tanta ma il futuro può rivelare molte sorprese